Ultima modifica: 18 Ottobre 2021

Intercultura/Alunni stranieri

Link alla sezione “Intercultura”  del sito del Ministero dell’Istruzione

Servizi per l’integrazione degli alunni con cittadinanza non italiana e area interculturale

  • Accordo per l’accoglienza degli alunni stranieri – “Scuola Integra Culture

“L’Accordo per l’accoglienza degli alunni stranieri e per lo sviluppo interculturale del territorio pratese” nasce nel 2007 con l’intento di pianificare le azioni di accoglienza e inserimento degli alunni non italofoni provenienti da Paesi altri, facilitandone l’ingresso nel sistema scolastico locale.
L’Accordo viene rinnovato triennalmente e riunisce tutti i soggetti istituzionali coinvolti nel processo di accoglienza degli alunni migranti a scuola, con l’intenzione di stabilire delle modalità di raccordo fra questi e di fornire allo stesso tempo delle risposte integrate e calibrate sulle esigenze specifiche delle singole realtà scolastiche. L’obiettivo è quello di garantire l’accesso all’istruzione agli alunni migranti e la promozione dell’educazione interculturale a livello provinciale.

Link alla pagina del sito  del Comune di Prato relativa all’Accordo per l’accoglienza degli alunni stranieri “Scuola Integra Culture”

Progetto interistituzionale: “Costruire Sistemi Inclusivi, esperienze e prospettive future sull’inclusione scolastica degli alunni con disagio post-migratorio”

Questo progetto interdisciplinare pratese, unico nell’esperienza italiana, ha visti coinvolti l’Ufficio Scolastico Territoriale di Prato, il Comune e la Provincia di Prato (Assessorati alla Immigrazione e alla Pubblica Istruzione), la Neuropsichiatria Infantile AUSL Toscana Centro e una rappresentanza dei dirigenti scolastici pratesi, da anni impegnati a lavorare in sinergia per favorire l’integrazione e l’inclusione nelle classi plurali. Come è noto infatti, Prato è la provincia italiana con la più alta incidenza di alunni con cittadinanza non italiana sul totale degli iscritti (24,5 alunni stranieri ogni 100, fonte: Report ISMU 1/2019).

A partire dall’anno scolastico 2018/19 in particolare, grazie a questa azione progettuale, è stata avviata nelle scuole una formazione specifica sulle problematiche legate al fenomeno migratorio, unita ad una serie di interventi finalizzati a risolvere i problemi legati alle difficoltà di integrazione e al disagio post-migratorio. La storia, la descrizione e l’analisi delle strategie adottate sono riportate all’interno della pubblicazione, disponibile in allegato, relativa al progetto stesso: Costruire sistemi inclusivi. Percorsi educativi, didattici ed etnoclinici nelle scuole plurali a Prato, a cura di Caterina Benelli ed Alan Pona

Normativa di riferimento

Bando di concorso:Porte d’Europa – a.s. 2021/22

Il concorso “Porte d’Europa” intende rafforzare nei giovani studenti la consapevolezza e la conoscenza sui temi del fenomeno migratorio dei diritti umani dei rifugiati e dei richiedenti asilo anche attraverso confronti diretti e momenti formativi organizzati in luoghi simbolo degli attuali processi migratori. I Destinatari del presente bando sono le studentesse e gli studenti italiani, in collaborazione con i loro pari di altri Paesi europei, delle ultime tre classi delle scuole secondarie di secondo grado. La scadenza per l’invio degli elaborati è il 30 marzo 2022

Risorse
  • Raccolta ragionata di risorse gratuite disponibili online  per l’insegnamento/apprendimento dell’italiano L2 nella Scuola Primaria e Secondaria, disponibile in allegato