Ultima modifica: 15 Dicembre 2022

Intercultura – Alunni stranieri

 

 

Servizi per l’integrazione degli alunni con cittadinanza non italiana e area interculturale

  • Accordo per l’accoglienza degli alunni stranieri – “Scuola Integra Culture

“L’Accordo per l’accoglienza degli alunni stranieri e per lo sviluppo interculturale del territorio pratese” nasce nel 2007 con l’intento di pianificare le azioni di accoglienza e inserimento degli alunni non italofoni provenienti da Paesi altri, facilitandone l’ingresso nel sistema scolastico locale.
L’Accordo viene rinnovato triennalmente e riunisce tutti i soggetti istituzionali coinvolti nel processo di accoglienza degli alunni migranti a scuola, con l’intenzione di stabilire delle modalità di raccordo fra questi e di fornire allo stesso tempo delle risposte integrate e calibrate sulle esigenze specifiche delle singole realtà scolastiche. L’obiettivo è quello di garantire l’accesso all’istruzione agli alunni migranti e la promozione dell’educazione interculturale a livello provinciale.

Link alla pagina del sito  del Comune di Prato relativa all’Accordo per l’accoglienza degli alunni stranieri “Scuola Integra Culture”

 

Progetto interistituzionale: “Costruire Sistemi Inclusivi, esperienze e prospettive future sull’inclusione scolastica degli alunni con disagio post-migratorio”

Questo progetto interdisciplinare pratese, unico nell’esperienza italiana, ha visti coinvolti l’Ufficio Scolastico Territoriale di Prato, il Comune e la Provincia di Prato (Assessorati alla Immigrazione e alla Pubblica Istruzione), la Neuropsichiatria Infantile AUSL Toscana Centro e una rappresentanza dei dirigenti scolastici pratesi, da anni impegnati a lavorare in sinergia per favorire l’integrazione e l’inclusione nelle classi plurali. Come è noto infatti, Prato è la provincia italiana con la più alta incidenza di alunni con cittadinanza non italiana sul totale degli iscritti (24,5 alunni stranieri ogni 100, fonte: Report ISMU 1/2019).

A partire dall’anno scolastico 2018/19 in particolare, grazie a questa azione progettuale, è stata avviata nelle scuole una formazione specifica sulle problematiche legate al fenomeno migratorio, unita ad una serie di interventi finalizzati a risolvere i problemi legati alle difficoltà di integrazione e al disagio post-migratorio. La storia, la descrizione e l’analisi delle strategie adottate sono riportate all’interno della pubblicazione, disponibile in allegato, relativa al progetto stesso: Costruire sistemi inclusivi. Percorsi educativi, didattici ed etnoclinici nelle scuole plurali a Prato, a cura di Caterina Benelli ed Alan Pona

Normativa di riferimento

Risorse
  • Raccolta ragionata di risorse gratuite disponibili online  per l’insegnamento/apprendimento dell’italiano L2 nella Scuola Primaria e Secondaria, disponibile in allegato
  • Nel portale “Prato Migranti” del Comune di Prato è reperibile una  sezione dedicata al Convegno Scuola Plurale, il prossimo evento si terrà a Prato il 15 e 16 dicembre 2022.

links utili:

https://www.miur.gov.it/intercultura

 

Certificazioni in didattica dell’italiano a stranieri

https://ditals.unistrasi.it/home.asp

https://www.unistrapg.it/it/certificati-di-conoscenza-della-lingua-italiana/celi-certificati-di-lingua-italiana

https://www.itals.it/corso-cedils

 

Pubblica amministrazione e cittadini stranieri

https://www.pratomigranti.it/pagina2.html

https://www.regione.toscana.it/paesi-pubblica-amministrazione-e-stranieri-immigrati

 

Materiali disponibili per l’accoglienza degli alunni ucraini

  • Informativa bilingue (Italiano – Ucraino) per l’inserimento degli alunni ucraini nel sistema scolastico italiano. Довідка на iталійські та українські мовах для зарахування українських студентів   в італійську шкільну програму або (до і талійської школи)

 

  • Sitografia utile  per la fase di accoglienza, a cura del Ministero dell’Istruzione e del Merito

 

 

  • Nella nuova sezione di RaiPlay  Benvenuti bambini sono disponibili serie d’animazione, film, programmi per ragazzi in lingua italiana e in lingua ucraina, o anche da seguire senza dialoghi.  L’offerta, che sarà progressivamente ampliata, propone ai bambini e ragazzi ucraini rifugiati di guerra in Italia programmi televisivi da seguire nella propria lingua